Mantra 01


Italian

Esperienza personale sul luogo con la ri-cre(azione) dell’opera. Chi vede l’opera viene portato fisicamente sul luogo, al fine di poter esperire direttamente della sospensione mantrica. Un piano sequenza in soggettiva di un tragitto di strada in un paesaggio desertico. Poco a poco si incominciano a notare dettagli: le nubi che passano facendo fuggire veloci le ombre sul paesaggio, il cambio di colore della terra e della vegetazione. La strada diventa una sospensione del proprio Sè; con l’aiuto di questa preghiera laica siamo trasportati con dolcezza al di fuori delle proprie storie personali. Sospensione bruscamente interrotta dal ritorno accidentale e incidentale alla realtà. Le esperienze che ho vissuto, che ti indico e che divido con te sono anche la sintesi di un pensiero etico, estetico e laico, contemporaneamente esente tanto di materialità quanto di religiosità, come in una terza via. Questo luogo è un non-luogo dell’anima. E’ anche esperienza della percezione à la carte. Io ti porto fisicamente laddove io ho avuto l’esperienza e la divido con te. Tu sei partecipe alla mia azione percettiva, quindi tutt’uno con l’opera.

English

A personal experience on location while re-creating the work.   The viewer is physically brought on location, to personally experience a state of Mantra suspension.  A sequential shot of a point of view down a deserted road. Slowly details are brought into focus: the shadows created by the passing clouds, the changing colors of the land and its vegetation. The road becomes the suspension of one’s own Being: through this secular prayer we are gently transported away from our personal matters, until this suspension is suddenly interrupted by the accidental and incidental return of reality. These personal experience I’m sharing are also the synthesis of an ethical, esthetical and secular philosophy, removed of any religious or material connotations, and are offered as a third way of thought. This place is the Soul’s non-place. It also offers itself as an “à la carte” perception. I am sharing and offering to the viewer the possibility of coming to a place of personal experience. The viewer partakes in my perception, and we all become one with the work.