On the skin


Questo video l’ho realizzato come scenografia di una mia performance al Festival di Volterra nel 1998, curato da Francesca Alfano Miglietti.

In quel periodo vedevo spesso una coppia di miei amici e le loro due figlie piccole, Irene e Claudia, che avevo visto nascere. Due occhi grandi che ti guardavano con un candore commuovente, ed io pensavo: tutte le immagini che ci passano sotto gli occhi, si riflettono sulla pelle oppure saranno talmente belle o talmente brutte che ne verremo impregnati? Nel frattempo meglio ballare.

La piece era la seguente: uno schermo bianco in scena 5X3m dove veniva proiettato il video. Io mi ero dipinta il corpo di bianco, con le parti intime coperte. I capelli dentro una cuffietta bianca così che la sessualità del corpo fosse nascosta per tenerla neutra. Ero mimetizzata con il bianco dello schermo. Ballavo per la durata del video con le immagini proiettate anche sulla mia pelle. Mi si vedeva appena.

Note tecniche: il video è stato girato in macchina con una telecamera Sony HD, il che vuol dire girare inquadratura per inquadratura; niente post-produzione se non per introdurre le immagini video di Claudia e Irene.

E’ stato un processo molto complicato in cui a ogni immagine le corrispondevo un disegno, colorato singolarmente, che poi imprimevo sull’immagine. Sono approssimativamente quattro immagini diverse per secondo, Il video dura 9 minuti e 32.